Verso il derby / 2 Il cuore a strisce: Bergomi e Costacurta

10 gen

Avversari prima, colleghi ora. Beppe Bergomi e Alessandro Costacurta – più di 1.400 presenze con Inter e Milan (756 per Bergomi, 663 per Costacurta) del derby di Milano se intendono. Eccome.

Qui Inter. Il derby come medicina. Come benzina da aggiungere al motore per ripartire e provare ad arrivare tra le prime tre. Perchè se l’Inter dimostra di essere più forte, può risalire in classifica.

Peccato per la falsa partenza, Bergomi.

«Purtroppo i problemi dell’Inter nascono a Giugno, quando ancora non avevano un allenatore. Gasperini, poi, non è stato accontentato nella campagna acquisti. Ranieri è stata la scelta migliore. Sono convinto che la vera Inter si vedrà adesso. C’è ancora tempo».

Tempo, forse, ce n’è poco. E il Milan non è certo l’avversario più facile.

«Io non vedo i rossoneri favoriti per lo scudetto. In pole c’è la Juve, agevolata di non giocare le coppe. Con Pirlo ha trovato l’organizzazione che cercava da tempo. Al secondo posto ci metto, appunto, il Milan che di Ibrahimovic e Boateng».

E la parola scudetto è da dimenticare?

«Per quest’anno direi proprio di sì. Lo ripeto: l’Inter deve rincorrere un posto tra le prime tre per l’obiettivo Champions. E la svolta può arrivare proprio vincendo il derby».

Qui Milan. Il derby nel segno della continuità. Perchè è necessario dimenticare subito la pausa e concentrarsi su gennaio e febbraio, mesi decisivi per il campionato. A cominciare proprio dalla sfida con l’Inter.

Rossoneri avanti a tutti, Costacurta?

«E’ il team più forte d’Italia e alla fine riconquisterà il titolo».

E le altre?

«La Juve, su tutte. E’ la sorpresa più bella della stagione. Poi c’è il Napoli. La Lazio è finalmente matura, con Klose e Marchetti. L’Inter non può rientrare nella corsa scudetto. E non dipende certo dall’allenatore. Ranieri non è nè un mago nè Gesù Cristo. Sono i giocatori ad andare in campo”.

La perdita di Cassano si è fatta sentire?

«Lo spogliatoio è riuscito ad assorbirla alla grande».

Merito di Allegri?

«I risultati nel calcio contano tantissimo. Finchè continuano a dargli ragione, come sta succedendo, avrà la fiducia della squadra. E’ bravo perchè riesce ad andare avanti per la sua strada, facendo scelte scomode, senza però guardare in faccia nessuno».

© Goffredo d’Onofrio per Sky Seven Days

Etichette: , , , , , ,

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.