La Champions League del Sudamerica ricomincia stanotte. Il fascino della Libertadores, le partite da non perdere ed i nuovi talenti. Tutti a caccia del Santos di Neymar. Che torneo sarà? Quali le sorprese? Con quali nomi si riempiranno i taccuini dei talent scout europei? Ne abbiamo parlato con Rosario Triolo, giornalista di Sky Sport 24 esperto di calcio sudamericano.
Santos campione in carica. Tutti contro la squadra brasiliana?
«Il Santos nonostante qualche perdita importante come quella di Danilo ha mantenuto i suoi due maggiori talenti in squadra (Neymar e Ganso), e Neymar nel calcio sudamericano è un giocatore che fa la differenza. Nonostante questo, le argentine sono sempre le più interessanti, ma in un torneo come questo può succedere di tutto, come il Peñarol che nel 2011 è arrivato in finale».
Chi può fare bene?
«Boca Juniors e Vélez. Il Vélez cerca da tempo un trofeo internazionale. Se riuscirà a vivere l’inseguimento alla vittoria come un sogno e non come un’ossessione, potrebbe farcela. Il Boca ha una magia tutta sua e giocatori d’esperienza come Riquelme e Schiavi. Non vorrei sottovalutare altre squadre, ma stavolta vedo una lotta Brasile-Argentina in cui includo anche il Fluminense di Deco, il Corinthians di Adriano e il Santos campione in carica».
Neymar ormai è un talento conosciuto. Chi può emergere quest’anno?
«Abbiamo spesso parlato di Leandro Damião. Credo che lui possa essere la stella del torneo. Insieme a lui gioca Oscar, un altro grande talento pronto per la consacrazione. Per gli altri nomi, vado a raffica: Marchesin portiere del Lanus, Dedé del Vasco, difensore e Ruidiaz della U. de Chile».
Ronaldinho, Zalayeta, Recoba. Come stanno le vecchie conoscenze del calcio europeo?
«Il rapporto tra Ronaldinho e il Flamengo è in crisi, per questo il rischio che non renda ai suoi livelli è alto. Adriano purtroppo è lontano dall’essere un giocatore chiave nel Corinthians. Altra storia per Camoranesi al Lanus, Zalayeta al Peñarol, Recoba al Nacional Montevideo e soprattutto Riquelme al Boca. Saranno pure vecchietti, ma la loro importanza tecnica e carismatica può lanciare le loro squadre verso il sogno».
Pronostico secco.
«Il Boca Juniors nell’ultima campagna argentina mi ha impressionato. Non sottovalutiamo la fame di Corinthians (che vuole la sua prima Libertadores) e Vélez».
(c) Goffredo d’Onofrio per Sky Seven Days
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